Modalità riattivazione Contratti di gestione da parte dei Consorzi Forestali

pubblicato 7 lug 2017, 07:42 da Presidenza ForestAbruzzo
Come a Vs. conoscenza la normativa relativa ai Consorzi Forestali e alla gestione di terreni di uso civico ha subito nell’ultimo periodo diversi aggiustamenti.
 
Al termine di tale processo si è addivenuti ad alcune indicazioni operative:

· nonostante le modifiche legislative persistono ancora alcune perplessità in merito alla gestione associata prevista dall’art. 23 della L.R. 3/2014;

· considerato che in qualunque caso è necessario ottenere l’autorizzazione regionale, è quindi opportuno utilizzare lo strumento del “contratto di utenza” di cui all’art. 22 della medesima L.R. 3/14, così come previsto dal punto “c” dell’art. 16 della L.R. n° 25/1988 come modificato dalla L.R. 14/2015 art. 9;

· in tal senso quindi i Consorzi Forestali possono prendere in gestione i boschi comunali in quanto “imprenditori agricoli” e/o “loro consorzi”;

· l’unico vincolo aggiuntivo è che, in mancanza di piano di gestione vigente, i progetti devono essere preventivamente approvati dal Comune, ma questo in realtà noi lo abbiamo sempre fatto;

· l’utilizzo di tale procedura dà però anche margini di flessibilità in quanto non è più necessario conferire al Consorzio la gestione di tutti i boschi, ma il Consorzio potrebbe prendere in gestione anche solo parte di essi.

Per attivare tale procedura occorre che il Comune faccia una delibera di Giunta ed inoltri una richiesta di autorizzazione alla Regione. In caso il contratto di gestione sia già in essere si può lasciare quello già siglato a suo tempo.

Una volta acquisita l’autorizzazione regionale il Consorzio può procedere alla presentazione diretta dei progetti (di uso civico, commerciali, per PSR, ecc.) agli Uffici regionali che autorizzano gli stessi come negli anni scorsi prima dei noti problemi.

Consorzio per consorzio Vi invieremo le relative proposte.
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